Oliva bella di Cerignola in salamoia 580 ml -Mangiaben

7,80 iva inclusa

60 disponibili

60 disponibili

Le olive più grandi del mondo con un gusto unico!

La coltivazione della “Bella di Cerignola”, una tra le più grandi olive da tavola del mondo, ha origini molto antiche. Alcuni autori ritengono che questa cultivar derivi dalle olive “Orchite” dell’antica Roma, di cui vi è traccia negli scritti di Columella. Secondo altri sarebbe stata introdotta dalla Spagna, intorno al 1400, nel territorio di Cerignola, il che secondo loro giustificherebbe il sinonimo di “Oliva di Spagna” usato in passato. Secondo altri, invece, il sinonimo “Oliva di Spagna” deriverebbe dal tipo di trasformazione utilizzato a Cerignola, per l’appunto il metodo “spagnolo” o “sivigliano”. Ad ogni modo, non essendo mai stata trovata alcuna pianta simile altrove, può essere considerata una varietà autoctona dell’agro di Cerignola.

La coltivazione di questa oliva ha rappresentato, da sempre, un’attività di grande rilievo per Cerignola. In principio trasformata per uso domestico, è andata via via diffondendosi, grazie al fenomeno migratorio, in tutto il mondo ed in particolare negli Stati Uniti di America, fino a divenire una tra le più apprezzate olive da mensa. Già alla fine dell’ottocento le olive di Cerignola venivano spedite nella zona orientale degli Stati Uniti di America, in piccoli recipienti di legno di forma troncoconica, denominati “Cugnett”, ed in barili di legno, denominati “Vascidd”.

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La coltivazione di questa oliva ha rappresentato, da sempre, un’attività di grande rilievo per Cerignola. In principio trasformata per uso domestico, è andata via via diffondendosi, grazie al fenomeno migratorio, in tutto il mondo ed in particolare negli Stati Uniti di America, fino a divenire una tra le più apprezzate olive da mensa. Già alla fine dell’ottocento le olive di Cerignola venivano spedite nella zona orientale degli Stati Uniti di America, in piccoli recipienti di legno di forma troncoconica, denominati “Cugnett”, ed in barili di legno, denominati “Vascidd”.

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